Logo Mobile World Congress

Mobile World Congress

In ogni periodo dell’anno ci sono fiere, convegni e manifestazioni dove vengono mostrate le innovazioni e le ultime tendenze su tecnologie, gadgets, prodotti high-tech e tutto ciò che dovrebbe facilitare la vita dell’essere umano.

A Febbraio c’e’ stato il MWC (Mobile World Congress) di Barcelona. Dalla parola “Mobile” World Congress, come la migliore tradizione, si tratta di un evento/fiera dove le case principali del mondo Mobile si presentano, presentano i propri prodotti, i propri modelli, le proprie soluzioni, e provano a dare una “visione” su ciò che e’ il futuro. Quest’anno e’ stato un pochino più ridimensionato del solito. I soliti Nokia, SonyEricsson, Motorola, stanno

Molti dei miei amici conoscono le mie manie tecno-gadgettare, e sanno molto bene quanto tempo e denaro ho investito buttato in tutti questi anni. Ricordo ancora il primo cellulare, così come il primo modem, e ricordo le notti fatte a far “dialogare” nel lontano 1999 un Apple Powerbook G3 (quelli neri) ed un Ericsson SH888 (primo cellulare GSM dotato di modem interno, modem Hayes vero!) attraverso una seriale virtuale, ed utilizzando VirtualPC (a quel tempo della Connectix) per tirare su un ambiente windows 98 con le seriali virtuali. Oh, funzionava, eccome se funzionava.

Ah, bei ricordi. Torniamo a noi. Ovviamente dal lontano 1999 di notti così ne son passate tante, (ok, veramente molte notti le passavo in maniera più divertente ;-) ) e se arriviamo fino ad oggi, provando a capire quello che sta succedendo, così, a puro titolo di confronto su possibili visioni e scenari, mi vengono in mente un po’ di cose.

Proviamo a dividere il tutto in “Time Slot” di 5 anni.

Wow, we will never see this

Not sure if this will see light

Ovvero, analizziamo il tutto dal 2000 in poi. Il 2000 come il vero anno della “Mobile Data Revolution” (in effetti erano i primi anni in cui si parlava di connessione dati GSM ed in qualche raro caso di GPRS). Poi ci fermiamo al 2005 per un rapido pit-stop e arriveremo al 2010 (con uno sguardo a cosa ci porterà il 2011) e poi giocheremo con la fantasia fino al 2015. Oltre, sinceramente, non voglio andare, per tante ragioni (una su tutte. Il Time-to-Success di iOS e’ stato così breve, ma anche quello di RIM).

Il gioco e’ immaginare dei tag, dei nomi, delle categorie di servizi mobili o meno mobili, nei vari periodi di appartenenza, vedere poi come sono evoluti nel periodo in cui siamo oggi (2010 in poi) e vedere quale potrebbero essere

2000

- Modem via GSM

- Modem via GPRS

- Navigazione WAP

- MMS

- Text Emails

- La nascita dell’Edge

- La svolta delle videochiamate

- Le connessioni dati con i primi cellulari-modem

- Le tariffe dati flat (rigorosamente a volume)

2010

- Touch Devices

- Social Network Connected

- Ecosistemi Mobili (iOS, Android, Symbian, Bada, WebOS, WinMo7, etc.)

- Smartphones e Always On Net devices

- Bluetooth

- Wifi(n)

- Primi Cloud Storage

Questa e’ la mia scommessa dal 2015 in poi…

How it will be

How it will be

2015

Ok, per arrivarci, vedremo la versione 8 di iOS, oramai integrata con MacOS… un unico framework valido per tutte le classi di device, rigorosamente ARM! (con processori di nuova concezione fatti in casa dalla controllata AMD). In casa Google invece, Android sarà alla versione 6, anche qui, tutta improntata su un light-client, sempre e comunque Always-On e tutta Cloud-Based. Tutto sarà online, e lo avremo nella stragrande maggioranza di device. Microsoft e Nokia si saranno fuse, così come Samsung avrà acquisito gli assett di WebOS per tentare l’ennesimo rilancio. Mentre in termini più generali, le cose andranno più o meno così…

- PostPC devices

(includono Tablet, ma anche nuovi dispositivi integrati per fare computing, come CPU e APU in TV, etc.)

- DiskLess

(pochi ma capienti SSD, integrati con tecnologie di salvataggio dati rigorosamente Cloud)

- BroadCloud

(il Cloud, come un po’ lo vediamo oggi, ma con una radice 2.0, estremamente veloce, stabile e sicuro…)

- All-coneXion

(uno standard definitivo per far connettere e parlare device di ogni tipo, una sorta di NFC ma ad ampio spettro d’utilizzo, occhio a Bump!)

- Framegration

(Tanti framework differenti, una soluzione basata su standard per integrare e far parlare framework differenti, dal mondo business a quello consumer, passando dai framework sociali che avranno al predilezione nella condivisione delle informazioni).

- LTEii

(il 5G tra 5 anni… quando finalmente non ci sarà differenza tra net fissa e net mobile, sia per velocità, stabilita’ e costi. Ma servirà?)

- FiberPlug

(il Fratello maggiore di Thunderbolt, con 10 volte la velocità di oggi, e con una versione near-space wireless…)

- SeamSync

(dopo la connessione, un protocollo basato su standard per sincronizzare e condividere le informazioni in maniera automatica e senza dover impazzire nelle traduzioni di campi, label, etichette. Sincronizzo tutto, al volo, e ovviamente, Over The Air).

 

…bah, secondo me nel 2015 vedremo ancora negli ipermercati netbook con Atom onboard…